Guai a fermarsi ora, la protesta deve continuare, è indecente chiamare riforma un semplice taglio al finanziamento della scuola pubblica.
Forse i destrorsi vorrebbero che tutti scrivessimo scuola con la "Q", ma alla stragrande maggioranza degli Italiani questo non va bene...
Come sempre ad ogni manifestazione vi è chi munito di bastone "tricolore" pensa di poter rompere i coglioni ai manifestanti, questi ultimi eterogenei nel loro pensiero politico, hanno dovuto subire le angherie di questi "signori".
Mi chiedo e mi domando, perché la Polizia non ha fatto nulla per emarginare questi "signori"?
Possibile che le ns. forze dell'ordine siano talpe quando si tratta di manganellare i facinorosi di destra? ci deve sempre scappare il morto?.
La prossima volta che vado a Roma, organizzo un' automobile rossa con la falce ed il martello, e mi reco in P.zza Navona, sicuramente mi faranno bombardare dall' alto!!!
venerdì 31 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
Don Ciotti...
Come non dar ragione a Don Ciotti, è semplicemente inquietante che in un paese definito democratico, sia più facile, approvare in fretta atti come l' immunità parlamentare e non si sia riusciti a far partire la commissione d'inchiesta antimafia, senza pensare a tutte quelle persone che hanno perso la vita per combatterla... senza parole.
domenica 12 ottobre 2008
pensiero...
La cultura è una cosa che appartiene al mondo, è forse, come il linguaggio, qualcosa che appartiene alla specie umana...
ERNESTO CHE GUEVARA
ERNESTO CHE GUEVARA
giovedì 9 ottobre 2008
Ernesto Che Guevara.
Quello che avrei dovuto fare ieri, lo faccio oggi, rendere onore all' unico esponente (se così si può dire) del Socialismo mondiale degno di essere ricordato.
Un uomo prima di tutto, capace con la sua sensibilità di capire il malessere di un intero ed affascinante continente.
Un uomo prima di tutto che decise di dedicare la sua vita per lenire le sofferenze degli altri suoi simili, caparbio e combattivo sino alla fine.
Un sognatore, che credeva in un mondo più giusto ed equo, capace di indignarsi per le torture ed i soprusi che i latino americani dovevano subire dal forte vicino yankee.
Non sono io la persona più adatta a scrivere un omaggio al Che, però voglio ricordare lo stesso quel 09 Ottobre 1967, visto che in quel giorno morì un uomo ma nacque la figura di un mito, che ancora oggi anima le persone e la loro voglia di libertà e di giustizia.
Ripeto, l' unica figura degna di essere ricordata, pulita, mai colluso con il potere (lo rifiutò quando gli si offri l' opportunità), un combattente che che dopo aver "conquistato" un territorio si organizzava per poter aprire scuole ed ospedali da campo.
Proprio le scuole, che tirano fuori dall' ignoranza i popoli e permettono loro di emanciparsi, gli ospedali che curano tutti indistintamente, tutte strutture che oggi vediamo messe all' angolo dal neo liberismo, mi sa tanto che il tuo pensiero non morirà mai...
Que viva Ernesto Che Guevara!!!
Un uomo prima di tutto, capace con la sua sensibilità di capire il malessere di un intero ed affascinante continente.
Un uomo prima di tutto che decise di dedicare la sua vita per lenire le sofferenze degli altri suoi simili, caparbio e combattivo sino alla fine.
Un sognatore, che credeva in un mondo più giusto ed equo, capace di indignarsi per le torture ed i soprusi che i latino americani dovevano subire dal forte vicino yankee.
Non sono io la persona più adatta a scrivere un omaggio al Che, però voglio ricordare lo stesso quel 09 Ottobre 1967, visto che in quel giorno morì un uomo ma nacque la figura di un mito, che ancora oggi anima le persone e la loro voglia di libertà e di giustizia.
Ripeto, l' unica figura degna di essere ricordata, pulita, mai colluso con il potere (lo rifiutò quando gli si offri l' opportunità), un combattente che che dopo aver "conquistato" un territorio si organizzava per poter aprire scuole ed ospedali da campo.
Proprio le scuole, che tirano fuori dall' ignoranza i popoli e permettono loro di emanciparsi, gli ospedali che curano tutti indistintamente, tutte strutture che oggi vediamo messe all' angolo dal neo liberismo, mi sa tanto che il tuo pensiero non morirà mai...
Que viva Ernesto Che Guevara!!!
martedì 7 ottobre 2008
Noi poveri "idioti"
Bisogna proprio essere ciechi nel non vedere la crisi finanziaria che si sta abbattendo in Europa, per non voler essere pessimista mi chiedo come potranno fare tutti quelli come me e la mia famiglia che hanno (fortunatamente aggiungo io) il mutuo della prima abitazione a tasso variabile.
Quello che fa incazzare, è, che chi ci governa è più preoccupato a tranquillizzare i grandi finanzieri dell'economia nostrana e non pensa a misure concrete per tutelare i cittadini comuni.
Ma d'altronde cosa aspettarsi da un premier imprenditore, se non il lavoro CONCRETO a favore delle banche e delle grandi multinazionali?
A noi non resta il rammarico di non indovinare mai quei 6 numeri fatidici che ci possono cambiare la vita, per il resto, si salvi chi può!!!
E noi come non definirci poveri idioti solo per il fatto che, avendo il mutuo acceso, siamo costretti a tenere il conto corrente aperto in banca?
Quello che fa incazzare, è, che chi ci governa è più preoccupato a tranquillizzare i grandi finanzieri dell'economia nostrana e non pensa a misure concrete per tutelare i cittadini comuni.
Ma d'altronde cosa aspettarsi da un premier imprenditore, se non il lavoro CONCRETO a favore delle banche e delle grandi multinazionali?
A noi non resta il rammarico di non indovinare mai quei 6 numeri fatidici che ci possono cambiare la vita, per il resto, si salvi chi può!!!
E noi come non definirci poveri idioti solo per il fatto che, avendo il mutuo acceso, siamo costretti a tenere il conto corrente aperto in banca?
sabato 4 ottobre 2008
Che scuola con la Gelmini!!!
Evviva la scuola con la Gelmini, ma perché non è arrivata prima?
Lei si che è pratica, sa cosa vuol dire mantenere con una bacchetta di legno 30 ragazzi, tra i quali alcuni diversamente abili, essere equa con tutti, interagire allo stesso tempo con i "meno" fortunati, e seguire i più bravi della classe!!!
Ed invece, questi insegnanti "poltroni", che vogliono pure gli insegnanti di sostegno al loro fianco, brava Ministra ci volevi proprio tu a risolvere questo problema!!!
Lei si che è pratica, sa cosa vuol dire mantenere con una bacchetta di legno 30 ragazzi, tra i quali alcuni diversamente abili, essere equa con tutti, interagire allo stesso tempo con i "meno" fortunati, e seguire i più bravi della classe!!!
Ed invece, questi insegnanti "poltroni", che vogliono pure gli insegnanti di sostegno al loro fianco, brava Ministra ci volevi proprio tu a risolvere questo problema!!!
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