Cosa me ne può fregare di chi vincerà le primarie negli States? lì come qui d'altronde, chi è candidato, chiede l' appoggio con tanto di sorrisi o di lacrime ( a seconda delle circostanze) al proprio elettorato, con la speranza di fare breccia anche nei cuori degli avversari.
La cosa veramente penosa, è, che riescono a diventare esseri umani a tutti gli effetti durante le primarie, parlano con i cittadini, si scandalizzano per le situazioni di degrado dei quartieri "ghetto", piangono per i morti in guerra promettendo o più rinforzi o addirittura di ritirare le truppe (lì a seconda dello schieramento o della collocazione del proprio partito prima del voto).
Tutto questo svanisce d' incanto quando dopo le elezioni e deciso chi governerà, non sarà più necessario l' appoggio del popolo, che bue segue le proprie correnti...
Certo detto da me, che inquadrato "ma non troppo" all' interno di un partito politico può sembrare strano, ma questo è quello che penso e quindi lo scrivo.
Qualcosa se non tutto, cambierà quando la gente aprirà gli occhi, quando? speriamo presto!!!
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1 commento:
Tra mastelli e papi giá siete messi bene :P Comunque penso che da dentro sarebbe vuoto pneumatico, al max un bel pó de dinero... assai!!!!!!!!
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