domenica 21 ottobre 2007

Beata ipocrisia... di parte!

Il Direttore della RAI, Mazza, intervenne scandalizzato subito dopo il Vaffa day di Grillo per dire che lo stesso non stava facendo altro che armare la mano di qualche esagitato.
Secondo lui, infatti, Grillo poteva esaltare qualche pazzoide, a compiere crimini in stile anni di piombo, visto che stava attaccando la classe Politica Italiana in una maniera indiscriminata.
Ho aspettato un po di tempo prima di scrivere questo post, perché nel frattempo un'altro "signore" ha ottenuto spazio mediatico anche e non solo nella televisione pubblica, per incitare i suoi a marciare armati di fucile (per l'ennesima volta aggiungo io) contro Roma ladrona...
Ora delle due e l'una, o Mazza non ascoltava in quei giorni il SUO TG, oppure a fatto orecchie da mercante.
Non si è degnato di apparire in TV a difendere la nostra Italia, non ha avuto parole di sdegno nei confronti di un Parlamentare che incita la violenza, non ha in poche parole aperto bocca... che esempio di stampa!!!
Ora su queste presunte brigate bergamasche come le definisce il Bossi, che abbiano voglia di marciare su Roma di dubbi ne ho parecchi, anche perché li qualche amico ce l'ho.
Il Bergamasco è un popolo che ha voglia di vivere lavorare e divertirsi, non di perdere tempo a marciare per fare chissà che cosa, e soprattuto è un popolo libero che non prende ordini da nessuno...
Ciò non toglie che la TV pubblica è proprio messa male con quello lì in capo.

giovedì 11 ottobre 2007

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE...

Quel giorno di Ottobre del 1967, per la precisione il 9 di Ottobre, l' esercito Boliviano insieme ad agenti della CIA, non hanno fatto altro che scrivere un pezzo di storia.
Si, perché giustiziando Ernesto Guevara, non hanno fatto altro che permettere al mondo di conoscere un giusto.
Conoscere un uomo che ha fatto della propria esistenza una missione in soccorso degli oppressi, degli emarginati, insomma di tutte quelle persone che dalla vita hanno avuto poco.
Contro tutto e tutti Ernesto Guevara che diventerà il CHE, compresi quelli che pensava fossero suoi amici, contro la sua salute che lo debilitava sino allo stremo delle forze, (nei suoi diari spesso si parla dell' asma che lo colpisce in qualsiasi momento), ma soprattutto contro il capitalismo vero e proprio diavolo che combatterà con tutte le sue forze.
Non a caso oggi nel mondo, ci sono milioni di persone come me che adorano il CHE, con lo stesso spirito con cui un cristiano adora il Cristo.
Non mi vergogno del paragone, anche perché tutti e due hanno dedicato le loro esistenze per il riscatto degli ultimi, e tutti e due hanno pagato con la vita il loro percorso.
Sicuramente c'era più Cristianità nella cura con cui il CHE curava i lebbrosi quando ancora era Ernesto Guevara, che in tanti preti che hanno scelto quella strada, solo per fuggire dalla vita VISSUTA.
Si può contestare il metodo, ovvero che il CHE promuoveva delle rivoluzioni con le armi, ma non ha mai versato del sangue inutilmente, ha sempre cercato un contatto anche con i soldati (vedi l'esperienza Boliviana), spiegando loro che quello che si faceva, lo si faceva per il bene della popolazione.
E non fa nulla se la stampa non parla di te Ernesto Guevara, non fa nulla, o se ti dedicano solo dei trafiletti, tu quello che hai fatto non lo hai fatto per comparire sui giornali, perché in ogni caso quel giorno di Ottobre quei "signori" lì, hanno solo ucciso un UOMO.
HASTA SIEMPRE... QUE!